lunedì, marzo 29, 2004

 

Intervista a Enrico dei Los Fastidios
(Gennaio 2004)

 



Mi puoi anticipare qualcosa sul vostro nuovo album?

Il nuovo album, la cui uscita è prevista per il 31 gennaio 2004, lo stiamo registrando in questi giorni (dicembre 2003) al Blue Train Studio di Mira (Ve), studio con il quale abbiamo già lavorato in diverse occasioni. Si intitolerà “Siempre Contra”, titolo che se vogliamo già sintetizza quelli che sono i contenuti di un album tutto all’insegna della lotta & del divertimento (il “fight’n’fun” è binomio classico nella nostra discografia); conterrà 12 songs nuove di zecca (non sarà inclusa nessuna delle tracce presenti sull’ultimo recente singolo “Ora Basta”). L’album è prodotto dal sottoscritto ed uscirà appunto su KOB Records in collaborazione con la   tedesca Mad Butcher Records. Stiamo ricevendo anche delle proposte per la concessione della licenza di pubblicazione dell’album anche in altri paesi europei ed extraeuropei, quindi non è detto che possano aggiungersi al progetto altre labels straniere.
La preparazione di questo album è stata veramente piacevole, siamo riusciti, penso per la prima volta, a comporre i pezzi senza la solita fretta. I pezzi sono stati abbozzati durante l’estate ed abbiamo avuto, tra un tour e l’altro, qualche mese per gli arrangiamenti. Siamo molto soddisfatti di come stanno procedendo i lavori e non vediamo l’ora di finire il tutto per poter cominciare a portare il nuovo album in giro in tour….l’entusiasmo è alle stelle!!!

 

Avra' un sound diverso rispetto ai precedenti?

Il sound sarà abbastanza in linea con il solito “vecchio” sound Los Fastidios ovvero una miscela di streetpunk, oi!, ska, rock’n’roll….non nego che ci sarà qualche sconfinamento anche nell’hard core e nel 60’s punk, piccole eccezioni che sicuramente particolareggeranno questo nuovo lavoro. Con la nuova line up infatti ci stiamo divertendo parecchio nel provare anche sonorità diverse dai soliti canoni streetpunk….Sicuramente il suono della band ha acquistato molta più potenza rispetto al passato e anche gli arrangiamenti dei pezzi si sono fatti un po’ più curati e particolari…..il tutto però rimanendo rigorosamente sui binari Los Fastidios, anche perché comunque i pezzi, oggi come in passato, sono sempre partoriti dal sottoscritto e poi completati ed arrangiati in sala prove con tutta la band.

 

La politica nei vostri testi ha sempre giocato un ruolo importante, lo sarà anche nel nuovo album?

Non siamo mai stati indifferenti a ciò che succede quotidianamente attorno a noi, quindi vien da sé che i nostri testi continueranno a raccontare le nostre esperienze dirette, dai momenti più fun agli argomenti più seri come le lotte per i diritti degli animali, contro le discriminazioni di ogni tipo, contro politici e politicanti da salotto, contro il fascismo e chi vuole cambiare la storia, contro coloro che si arrogano il potere di governare un mondo che non gli appartiene…….in poche parole: siempre contra!

 


Dopo tanti anni di attività sei sempre rimasto tu l'unico punto fermo dei Los Fastidios, i continui cambi di line up non ti hanno mai scoraggiato e magari averti fatto pensare di chiudere il progetto?

Se porti avanti un progetto con grande entusiasmo e credendo in quello che stai facendo non possono esserci ostacoli insormontabili sul tuo percorso. Qualche difficoltà o momento di scoraggiamento ovviamente li si incontra ma sono sempre riuscito a superarli senza nessun problema.

Nel caso specifico dei cambi di line up, l’avvicendarsi in questi anni di persone diverse nella band ha oltretutto fatto fare ai Los Fastidios cambio dopo cambio un miglioramento ed una crescita dell’insieme, questo forse, dovuto al fatto che nel cercare eventuali nuovi elementi non mi sono mai affidato al caso, ma sono sempre andato a colpo sicuro con ragazzi/e che già la band la seguivano da anni. Ho sempre guardato più alla persona che al musicista.

 

     

So che un etichetta SudAmericana stamperà una vostra raccolta, mi puoi dire come è nato il progetto e se in futuro vedremo i Los Fastidios suonare in Sud America?

Come è nato il progetto è molto semplice: la Amp Records di Buenos Aires mi ha contattato chiedondo la licenza per pubblicare un cd best of dei Los Fastidios per il mercato sudamericano. Il cd che si intitola “La verdadera fuerza de la calle” è uscito in questi giorni e so che sta andando molto bene. Per quanto riguarda il tour abbiamo parecchie proposte un po’ da tutto il Sudamerica ed entro un annetto sicuramente si dovrebbe organizzare il tutto, siamo in contatto con diversi promoter e labels oltre che con diverse bands con le quali abbiamo diviso palchi in giro per l’Europa come i brasiliani Os Replicantes (vecchia punk band di Puerto Alegre) e gli argentini Argies.

Ritornando al cd best of, lo stesso cd con titolo in polacco sarà stampato anche dalla Jimmy Jazz Records di Stettino (label polacca con la quale da anni siamo in collaborazione) e distribuito in tutto l’est europeo. Non ti nego che sono ultra soddisfatto di vedere come da tutto il mondo ci sia un grandissimo interesse per la band, riceviamo quotidianamente messaggi, lettere, ecc. da ogni angolo del pianeta….e fa anche sorridere il fatto che in molti paesi ci siano addirittura in circolazione bootleg dei Los Fastidios e  merchandise della band non ufficiale.

 

 

Dopo l'uscita dell'album partirete con un tour promozionale e suonerete in tutta Europa. Com'e' suonare all'estero? Hai riscontrato delle differenze tra il pubblico italiano e quello straniero?

Abbiamo sempre dedicato moltissimo del nostro tempo agli impegni esteri che per noi sono sempre stati intensissimi. Anche dopo la pubblicazione del nuovo album partiremo infatti dapprima con un tour italiano che si concluderà a fine marzo e a seguire fino a giugno saremo come il solito in giro per l’Europa, toccheremo infatti Germania, Serbia & Montenegro, Ungheria, Slovacchia, Polonia, Repubblica Ceca, Bielorussia, Francia, Euskadi, Austria, Svizzera, ecc. e poi a settembre torneremo per la quinta volta in Norvegia e Svezia. Abbiamo inoltre in cantiere anche un grosso tour in Canada, dove siamo già stati qualche anno fa, oltre che in Sudamerica. In questi anni ci siamo costruiti un grosso seguito in tutti i paesi europei; suonare all’estero per noi è come suonare in Italia anche perché ovunque siamo stati il pubblico ci ha sempre accolto alla grande, oltretutto cantando a memoria le nostre songs…..questo a dimostrazione che cantare in italiano non è assolutamente un problema per l’estero.

In questi anni abbiamo fatto delle esperienze bellissime che ci hanno portati a conoscere realtà e situazioni così lontane geograficamente, ma allo stesso tempo così vicine a noi mentalmente. Ci vorrebbero centinaia di pagine per raccontarti tutte le nostre avventure in giro per il mondo, anche perché come puoi ben immaginare suonando dalla Sicilia a Capo Nord, di cose curiose ne vedi tante.

Anche il pubblico all’estero come in Italia è molto vario, infatti ai nostri concerti puoi sempre trovare punx, skins, psychobilly, mods, ecc. oltre a ragazzi/e regolarissimi che comunque si riconoscono nei testi delle nostre canzoni e ne apprezzano il sound.

 

Musica e Immagini, un esperienza che per i los Fastidios è iniziata da poco, con la produzione di due video per il precedente album, pensi che le immagini possano aiutare a diffondere il messaggio che la vostra musica esprime? Avete intenzione di fare nuovi video per il nuovo album?

Direi invece che è da parecchi anni che musica & immagini sono entrate nell’esperienza della band se teniamo conto del fatto che in passato siamo apparsi su varie vhs ufficiali riportanti vari eventi musicali live come il Kob Day di Marghera del 2000 o il Raduno Sharp Tre Venezie del 1998. Dopodiché è venuta l’esperienza dei primi due videoclip delle songs “Rabbia dentro al cuore” e “Animal Liberation”, per noi molto positiva.

Musica & immagini vanno ovviamente a braccetto, anzi talvolta possono essere proprio le immagini a dare ancor più forza alle parole e alle idee. I nostri videoclip hanno questo scopo, ovvero amplificare ancora di più quelli che sono i messaggi della band. Se teniamo conto inoltre che negli ultimi anni i costi stessi di produzione sono scesi notevolmente, ti posso garantire che il progetto video clip non lo abbandoneremo, infatti abbiamo in cantiere nuove produzioni video.

 

 







posted by rbx | 17:44 | commenti (2)