lunedì, settembre 20, 2004

 

Intervista ai The Movement
(Danish Punk Rock Band)

 

Durante la terza pausa del Deconstruction ho avuto occasione di fare qualche domanda a Lukas, cantante e chitarrista di uno dei gruppi più interessanti che hanno partecipato al Deconstraction di ques’anno: I The Movement, gruppo Mod danese dalle influenze ska e rock’n’roll.

 

Il Grillo: La prima cosa che è risultata lampante durante la vostra esibizione è il gran divertimento che provate nel suonare…

 

Lukas: Sì è vero, è decisamente così, ci divertiamo a suonare e ci piace il contatto con il pubblico.

(Più tardi chiacchierando con il bassista Lars gli dirò che secondo me rendono più dal vivo che non su cd e lui risponderà di esserne contento Ndr)

 

G: Il pubblico ha risposto piuttosto bene, si muoveva e c’era anche diversa gente che cantava I ritornelli delle canzoni.

 

L: Beh, facciamo della musica che prende abbastanza, poi le melodie e I ritornelli penso siano abbastanza semplici da imparare anche sul momento.

 

G: Avete tutti e tre una buona tecnica strumentistica, in particolare il batterista dimostra uno stile influenzato dal jazz.

L: Ognuno di noi ha studiato il suo strumento e, sì, il jazz è una delle influenze di Kalle (anche se in seguito avrò modo di accorgermi del drago dei Sick Of It all che porta tatuato sull’avambraccio Ndr). Poi alla fine le influenze che più si fanno sentire sono quelle classiche della musica Mod: I Jam, gli Who, I Clash e ciosì via.

 

G: Da quant’è che suonate?


L: Come musicisti da parecchio, ma come gruppo solo da quattro anni.

 

G: Veramente?

L: Già!

 

G: Esiste ancora una scena Mod in Europa?

L: C’è ancora una piccola scena europea che si muove, ma non vi siamo molto collegati, però ci piace essere Mods, sai, ci piace essere eleganti, avere stile.

 

G: E in Danimarca avete una scena Mod?

L: No, in Danimarca la scena è prevalentemente punk ma, ti ripeto, a noi piace essere vestiti bene per distinguerci.

 

G: Certo lo stile è importante. Come sta andando il Deconstruction tour?

L: Molto bene, stiamo toccando molti paesi dove non eravamo stati prima e dove incontriamo molti kids. Siamo nel tourbus assieme agli Slakers con cui ci stiamo divertendo molto, dopo oggi abbiamo un paio di day-offs durante I quali approfitteremo per fare un paio di date assieme a loro in Francia, non vogliamo stare fermi eheh!

 

G: E in Italia come vi trovate?

L: Molto bene, abbiamo già girato un po’ l’Italia accompagnando la Banda Bassotti e ci siamo sempre trovati bene come oggi.

 

G:Progetti per il futuro?

L: Sounare molto e poi fare uscire nouvi lavori per il prossimo inverno.

 

Più tardi a concerto finito ho incontrato nuovamente Lukas in compagnia del resto della band (Lars il bassista e il batterista Kalle) un po’ alterati dal bere. Si sono rivelati tutti e tre molto simpatici e alla mano e si è riso e scherzato un po’ assieme. Fa piacere incontrare gente che pur partecipando ad un tour così grosso non si monta e si sente praticamente come se fossero dei turisti!

Intervista: Il Grillo










posted by rbx | 16:38 | commenti